Mandorle Siciliane

La mandorla, è la regina della frutta secca. E’ un’ottima fonte di grassi “buoni” quelli polinsaturi, benefici per l’organismo perché capaci di abbassare il colesterolo e proteggere il cuore. Contiene quantità significative di fattori antiossidanti e sono una vera miniera di minerali (calcio e magnesio), di fibre e di vitamine, soprattutto la E e quelle del gruppo B e forniscono anche acido folico.

Fino agli anni ’60 l’Italia deteneva il primato mondiale di produzione di mandorle, oggi produce circe un 4% con 74.000 t/anno dietro California, Australia, Spagna, Iran, Marocco e Turchia.

Sicilia e Puglia insieme coprono il 95% della produzione nazionale: nel 2018 si è registrato un incremento di produzione in Sicilia, la Coldiretti parla di cifre intorno a 32mila ettari. I consumi di frutta a guscio negli ultimi 10 anni sono raddoppiati: amati da grandi, bambini, salutisti e sportivi per le proprietà e i noti benefici.

Presente da millenni sul nostro territorio, il mandorlo ha trovato in Sicilia il suo habitat ideale grazie a condizioni climatiche ambientali adatte e metodi agricoli naturali. Le mandorle siciliane più diffuse: Pizzuta, Genco, Tuono, Ferragnes, Vinciatutti, Cavalera, Fascionello, Nivera, Don Pitrino, Giardinello, Romana.

La Sicilia risulta essere una vera e propria oasi della biodiversità per quanto riguarda la varietà di mandorle coltivate. Diversi sono i fattori che la rendono una delle eccellenza del nostro territorio: la fioritura precoce (febbraio) che permette a questa cultivar di crescere solo in zone collinari; la raccolta manuale per abbacchiatura attraverso l’uso di canne e pertiche. A questo si aggiungono i metodi naturali di coltivazione, l’assenza di aflatossine, specie fungine cancerogene, che penetrano nel guscio delle mandorle a causa delle condizioni in cui vengono prodotte (clima troppo umido, irrigazione forzata, raccolta meccanizzata tipiche della produzione americana).

Le mandorle siciliane Conti Nobile Natura sono coltivate rigorosamente in regime di agricoltura biologica. Proprio per questo:
– non presentano residui di composti chimici,
– non presentano tracce di prodotti OGM,
– rispettano i cicli naturali dei suoli, delle acque, delle piante,
– difendono la biodiversità,
– garantiscono un impiego corretto dell’energia e delle risorse naturali.

Dunque un concentrato di salute, benessere e bontà a cui è impossibile rinunciare.

2019-02-21T17:10:24+00:00

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